La nostra storia ha radici molto lontane: l’attività si è tramandata infatti all’interno della stessa famiglia dal 1724. Esistono però testimonianze della sua esistenza che risalgono al 1600. Infatti il mulino si trova su un’antica via romana, Via Vezzi, che collegava l’antica Vada Sabatia a Noli (quinta Repubblica Marinara) sede della diocesi alla quale si andavano a pagare le gabelle del grano. È proprio una ricevuta di pagamento di una gabella del grano che permette di datare l’esistenza del mulino intorno al 1600.

I documenti più antichi di cui siamo in possesso risalgono al 1899, data in cui la bisnonna di Milko (attuale titolare) ereditava il mulino da suo padre. Il nome Tavián deriva proprio dal nome del bisnonno, Vigliola Ottavio, in dialetto savonese chiamato Tavián. L’edificio e l’attività sono adagiati lungo la sponda sinistra del torrente Segno a Vado Ligure.

All’esterno è ancora presente la ruota dell’acqua che alimentava il movimento delle macine da olive e dei mulini da cereali. Il corso del torrente veniva deviato a monte del mulino in modo da riempire il bacino di accumulo (torcio) e far confluire l’acqua sulla ruota per attivare il movimento delle macine. All’interno dei locali si trovano ancora il frantoio da olive, costantemente modificato ed ammodernato negli anni perché ancora in attività, e due mulini da cereali ormai in disuso ancora corredati degli ingranaggi originali in legno. Il mulino da cereali è stato in funzione fino al 1952, mentre il frantoio da olive ha sfruttato la forza motrice dell’acqua fino al 1982.

Oggi a portare avanti la tradizione di famiglia ci siamo noi, Milko e Michela (sua moglie). La parte produttiva dell’attività si svolge da ottobre a gennaio quando si concentrano la raccolta e la molitura delle olive per la produzione dell’olio. Il frantoio, che utilizza un sistema tradizionale a macine di pietra, svolge molitura per la produzione di olio per conto proprio e per conto terzi. Nei restanti mesi ci dedichiamo alla vendita del nostro prodotto ed all’organizzazione di piccole visite guidate con degustazioni, oltre che alla cura degli oliveti.

Le varietà di olive diffuse nella nostra zona sono la Taggiasca, la Frantoio e la Leccino. Nella stagione di molitura 2015/2016, dopo aver conosciuto il Chinotto di Savona Presidio Slow Food grazie all’azienda agricola Parodi, a Milko è venuta l’idea di macinare insieme olive Taggiasche e Chinotto di Savona, con l’intenzione di realizzare un prodotto nuovo per aromi e gusto.

E così è stato: è nato il CHIN’ORO, estratto di olive e Chinotto di Savona. A differenza degli oli aromatizzati non viene fatto semplicemente aggiungendo un aroma ad un olio già fatto, ma si ottiene lavorando i due frutti contemporaneamente. Quello che si ottiene è un condimento dall’intenso profumo di zagara che al gusto presenta sia le note leggermente piccanti dell’olio, che le note agrumate del Chinotto di Savona. La ricetta e la lavorazione sono talmente particolari ed innovative che stiamo per ottenere il brevetto del CHIN’ORO.

 

– www.frantoiotavian.it –