Cosa rende un campo da golf migliore di un altro? Le discriminanti sono diverse, dalla bellezza del paesaggio all’estetica e l’equilibrio nel disegno del percorso, dalla difficoltà di completamento al modo in cui esalta le caratteristiche tecniche del giocatore, dalla raffinatezza della club house alla manutenzione accurata, per proseguire con il palmares e la tradizione prestigiosa (data appunto dai tornei ospitati).

In base a questi fattori abbiamo selezionato alcuni Circoli che riteniamo più interessanti all’interno del panorama nazionale:

Golf Le Querce

Situato in un contesto molto suggestivo (nella campagna viterbese), il Golf Le Querce, oltre ad essere sede del Centro tecnico Federale, ha diversi pregi: esalta la potenza del giocatore con buche lunghe (18 totali), green posti in posizioni elevate e il vento, che spesso soffia contrario alla traiettoria del tiro; è stato inoltre teatro di un’indimenticabile edizione della World Cup nel 1991.

Golf Villa d'Este

Il Golf Villa d’Este, situato sulle sponde del Lago di Montorfano, nelle colline comasche, è uno dei più prestigiosi ed esclusivi d’Italia. Tra coloro che si sono cimentati sul suo percorso a 18 buche vanta nomi di regali (Leopoldo del Belgio) e star del cinema (Clark Gable). Ha ospitato diverse edizioni dei campionati internazionali d’Italia e con i suoi fairway stretti e i green piccoli è l’ideale per affinare la precisione dei colpi.

Pevero Golf

Deve tanto del suo fascino al panorama il Pevero Golf, un 18 buche per nulla facile da completare, soprattutto a causa del vento; incastonato in maniera perfetta nell’incantevole panorama della Costa Smeralda, si trova vicino ad Olbia.

Golf Roma Acquasanta

Tra i club più esclusivi non può non essere menzionato il Circolo del Golf Roma Acquasanta, sulla Appia Antica. Oltre ad essere tra i più antichi del nostro paese (1903), nel corso degli anni ha fatto divertire anche varie teste coronate. Al suo prestigio contribuisce anche l’ubicazione, con vista sull’Acquedotto Claudio e la tomba di Cecilia Metella. Nonostante il suo percorso (18 buche) non sia facile per via dei continui saliscendi – che si dipanano tra i pini marittimi -, l’Acquasanta è uno dei circoli più attivi nell’avvicinare i giovani a questo sport.

Chervò Golf San Vigilio

Se ci si vuole ristorare in un contesto di indubbio impatto scenografico lo Chervò Golf San Vigilio di Pozzolengo (BS) è una tappa obbligata: con un braciere con cappa sospesa al centro della sala ed un contesto molto raffinato al piano superiore, dominato da un’ampia terrazza, la sua club house è stata eletta la più bella d’Italia. I soci possono sbizzarrirsi con 36 buche totali, di cui 27 suddivise in 3 percorsi da gara più 9 executive per fare pratica; che tutto ciò rimanga a due passi dalle suggestive sponde del lago di Garda poi non guasta.

Donnafugata Golf Resort & Spa

Famoso per la bellezza del suo resort, la cui zona è stata portata sotto i riflettori dalle vicende del Commissario Montalbano, il Donnafugata Golf Resort & Spa, si trova per la precisione a Contrada Piombo, nel ragusano e vanta ben 36 buche. Ideale per giocare in un contesto profondamente “siculo”.

Golf Club Monticello

Il Golf Club Monticello, un 36 buche in Brianza, è il campo più grande d’Italia. Deve gran parte della sua fama all’eccellenza della Scuola di golf – da molti ritenuta la migliore in Italia – l’Eagle Golf Academy. Il miglior talento uscito da essa è Matteo Manassero.

Golf Club Olgiata

Definito da molti – tra cui l’autorevole rivista Golf Digest – il Golf più bello d’Italia, l’Olgiata sorge alle porte di Roma e mette a disposizione dei soci 27 buche disseminate in una pineta, 3 putting green ed un campo pratica. Oltre all’elegante club house, è dotato anche di palestra e piscina.

Golf Club Le Betulle

Non può mancare in questo elenco Il Golf Club Le Betulle di Biella, riconosciuto a livello internazionale: un 18 buche progettato in maniera insuperabile da uno dei maestri del settore, l’architetto inglese John Morrison.

Golf Torino La Mandria

Il Golf Torino La Mandria, nel comune di Fiano Torinese, sorge nella splendida cornice dell’omonimo parco, già riserva di caccia dei Savoia, ed è vicino alla Reggia di Venaria Reale. Il suo indubbio prestigio è dovuto al palmares, il più titolato d’Italia. I suoi soci hanno a disposizione 36 buche più 18 del putting green e ben 100 postazioni nel campo pratica. La difficoltà dei percorsi, che mette a dura prova la perizia tecnica, è data dall’elevato numero di ostacoli naturali in essi disseminati.

Royal Park I Roveri

Anche il Royal Park I Roveri, 36 buche, è immerso a Fiano Torinese, nel Parco Regionale della Mandria; i suoi punti di forza, oltre che l’indiscussa bellezza del contesto paesaggistico, sono dati dal prestigio di ospitare gli Open d’Italia e dall’estrema cura con cui si effettua la manutenzione del manto erboso (sotto l’egida dell’Ente Parco), esclusivamente con prodotti biologici.

Golf Club Milano

Un altro meraviglioso parco che ospita un campo da gioco, ma stavolta si cambia regione. Il Golf Club Milano è un 27 buche che, nonostante il nome, si trova per la precisione a Monza; è uno dei più esclusivi sia per la rigogliosità della natura in cui si snoda il percorso (il Parco Reale di Monza appunto), sia per l’indiscussa bellezza della club house.

Golf Club Castelconturbia

In provincia di Novara, precisamente ad Agrate Conturbia, spicca la sontuosa struttura del Golf Club Castelconturbia, un 27 buche che si estende su una superficie di oltre un milione di metri quadrati. Tra le attrattive della struttura c’è il massiccio del Monte Rosa che si staglia sullo sfondo, nonché il prestigio di aver ospitato gli Open d’Italia. Rientra tra i dieci migliori campi a livello europeo.

Golf Club Bergamo L’Albenza

Il Golf Club Bergamo L’Albenza si trova in Lombardia, ad Almenno San Bartolomeo (in provincia di Bergamo appunto) ed è uno dei più noti ed apprezzati a livello nazionale ed internazionale. Il paesaggio dei suoi tre percorsi di 9 buche – dove ogni anno si svolgono oltre 100 competizioni -, ai margini delle colline Orobiche, non lascia certo indifferenti.

Verdura Golf

Il Verdura Golf, a Sciacca (Agrigento) comprende percorsi per un totale di 45 buche, che si snodano su un altopiano, in un favoloso angolo di Sicilia con montagne da un lato e vista mare dall’altro. Senza dubbio uno dei più bei golf club d’Europa, è stato premiato per la sua Spa (migliore d’Italia) nel 2013.

Potremmo continuare questo elenco, ma ciò che conta è sottolineare come il nostro paese offra ormai ai golfisti, italiani e stranieri, strutture che non hanno assolutamente nulla da invidiare al resto del mondo.