Il golf è uno sport stupendo, ma sicuramente non semplice, ha un sacco di regole per i giocatori ed inoltre per chi si occupa dei campi (i greenkeeper) ci sono molti fattori da tener presente.

Persino un’operazione apparentemente semplice come ad esempio dove collocare la buca all’interno del green, in realtà deve tener conto di tutta una serie di fattori.

I principali sono: la distanza dai bordi – che dev’essere di minimo quattro passi e quella da pendenze e dossiminimo tre passi.

La buca deve trovarsi su una superficie piana e non essere circondata da pendenze nel raggio di 60-90 cm (qualora bisognasse necessariamente collocare una buca su una pendenza bisognerebbe tagliarla in verticale, senza curarsi dell’inclinazione del green). Dovrebbe comunque essere collocata nell’ottica di facilitare il compito ai giocatori, principalmente in funzione del bastone previsto per il colpo di arrivo al putting green (più lontano dai lati e più profonda in caso di utilizzo di legno o ferro corto, il contrario se si prevede un approccio corto).

Bisogna anche tenere la buca a distanza da eventuali bunker (in tal caso la distanza dai bordi del green deve aumentare, per consentire un facile recupero in caso il colpo conclusivo venga sbagliato di poco) e dai tamponi delle vecchie buche non perfettamente riparati.

Un altro fattore da tener presente è la differenziazione delle buche di gara rispetto a quelle della pratica, di modo che la qualità del gioco non venga compromessa da fattori come il terreno rovinato da passaggi frequenti dei giocatori.

Anche gli agenti meteorologici come la pioggia forte vanno tenuti in considerazione, la buca non dovrebbe mai trovarsi in prossimità di pozzanghere.

Passando poi dall’ottica di ogni singola buca a quella più ampia dell’intero percorso, il greenkeeper deve tener conto di distribuire le buche a sinistra, a destra e nel centro del green, più o meno in profondità.

Nonostante tutte queste regole e linee guida non c’è campo in cui qualche golfista non criticherà il percorso per un motivo o per l’altro… magari in base alla personalissima difficoltà riscontrata nel puttare in una particolare buca!