Il gioco del golf  possiede la particolarità che, pur mantenendo invariato il suo scopo – ovvero mandare la pallina in buca col minor numero di colpi possibile – può essere praticato con diverse modalità: individuale, a coppie o a squadre. La distinzione fondamentale, però, è quella tra gare a colpi e gare a buche.

La formula Stroke Play, o a colpi, prevede che per ogni buca si segni il numero di colpi utilizzati per mandare la pallina in buca appunto. Vince chi consegue il minor punteggio sommando quello delle singole buche (9 o 18 solitamente).

La formula di gara a buche, o MatchPlay, è una gara tra due parti – singoli, coppie o squadre. Ogni parte mira a mandare in buca la pallina con un minor numero di colpi per aggiudicarsi la buca, che vale un punto (in caso di parità non ne viene attribuito nessuno). Vince chi totalizza il punteggio maggiore. In questo caso la gara può terminare anche prima della fine del percorso, se la parte in svantaggio non ha alcuna possibilità di rimonta.

Un’altra importante distinzione, come accennato prima, è quella tra gara singola, a coppie o a squadre.

Tra le gare singole a colpi la formula standard è la Medal. Sommando tutti i colpi delle 18 buche si ottiene il punteggio lordo. Sottraendo a quest’ultimo l’handicap si ottiene il punteggio netto di ogni giocatore.

Una variante della Medal è la formula alla Bandiera: ogni giocatore ha a disposizione un numero di colpi dato dal par del campo sommato al proprio handicap. Quando avrà giocato il suo ultimo colpo a disposizione posizionerà una bandiera nel punto dove è atterrata la pallina. Chi la “piazza” più lontano vince; è possibile che si ricominci il giro del campo qualora si abbiano ancora dei colpi a disposizione.

Nella formula Stableford, invece, si attribuiscono da 0 a 5 punti per buca e vince chi totalizza il punteggio più alto. I punti vengono attribuiti così: uno per i bogey (cioè per i turni in cui si manda la pallina in buca con un colpo in più del par), 2 per i par, 3 per i birdie – quando si manda la pallina in buca con un colpo in meno del par e così a seguire 4 punti per gli Eagle (-2 sul par) e 5 per gli Albatros (-3 sul par). Questa modalità ha l’indiscusso pregio di velocizzare il gioco perché, se si è sopra di un tiro rispetto al par e non si è ancora imbucato, si segna una ‘X’ sullo scorecard e si va alla buca successiva, poiché imbucare sarebbe ormai inutile ai fini del punteggio.

Nella formula Eclettica si compiono due o più giri di campo e per ogni buca si tiene conto del risultato migliore.

La Nassau prevede che venga assegnato un punteggio al vincitore delle prime 9 buche, uno al vincitore delle ultime 9 ed un terzo, infine, al vincitore delle 18 buche complessive.

Tra le formule di gara a coppie la più semplice è la Quattropalle, in cui ogni componente gioca come se fosse da solo e alla fine di ogni buca si segna solo il punteggio migliore dei due; la più famosa invece è la Greensome, di cui esistono diverse varianti.

Nella Greensome i giocatori tirano entrambi il primo colpo e poi tenendo valida la pallina migliore alternano un colpo a testa fino ad imbucare.

Nella Foursome i giocatori decidono chi dei due colpirà per primo nelle buche pari e chi nelle dispari e poi si alternano fino alla buca, tirando quindi sempre una pallina.

Nella Double Foursome invece, si giocano entrambe le palline alternandosi fino a un numero determinato di colpi, che varia secondo il par della buca e poi continuano alternandosi per mandare in buca solo la meglio piazzata delle due.

L’ultima variante è la Double Chapman, identica alla Double Foursome tranne che per il numero di incroci tra i giocatori, che è di due per tutte le buche, a prescindere dal par.

Nella Canada Cup, che è sempre una modalità a colpi, le squadre sommano i punteggi dei due giocatori, che giocano individualmente.

Esistono infine anche le gare a squadre. Nella Best Ball un giocatore singolo sfida una squadra e alla fine confronta il suo punteggio con quello del migliore tra i suoi avversari (generalmente le squadre sono composte da 4 o 5 giocatori).

Nella Louisiana tutti giocano il primo colpo. Si sceglie il migliore e tutti giocano il secondo tiro, tranne chi aveva effettuato il miglior colpo al turno precedente. Si continua così – con la regola che chi ha effettuato il tiro migliore non può fare il tiro successivo – finché non si manda la pallina in buca.

La ProAm è così chiamata per la presenza in ogni squadra di 3 dilettanti e un professionista. Si può giocare con la formula Louisiana (e quindi si sommano per ogni squadra i birdie netti realizzati da tutti i componenti nell’arco dell’intero percorso di gioco) o con la QuattroPalle; in quest’ultimo caso ognuno giocherà autonomamente la propria pallina fino alla buca, per poi tener conto ad ogni buca dei due punteggi migliori tra compagni di squadra.





Iscriviti alla newsletter HD per rimanere aggiornato su tutte le novità del circuito!