Per la serie: nel golf non è bello ciò che è bello, ma ciò che è funzionale… anche il grip, così come lo swing, non è giusto o sbagliato in assoluto. La stessa impugnatura può essere infatti giusta o sbagliata al variare delle caratteristiche individuali del giocatore quali età, forza, dimensione delle mani e lunghezza delle dita.

I tipi principali di grip sono tre: interlock (quando l’indice si incrocia con il mignolo – utilizzato da chi ha le dita piuttosto tozze), overlap (quando l’indice va a sovrapporsi al mignolo dell’altra mano – è il più diffuso) e il baseball grip (impugnatura a 10 dita, con le mani parallele), utilizzato  soltanto dai principianti perché fa perdere qualcosa in distanza, facendo guadagnare in sicurezza nella presa e velocità.

Alcuni consigli però possiamo darli comunque: un grip più forte, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, fa perdere qualcosa al tiro in potenza perché reprime il movimento di braccia e spalle. Per questo alcuni maestri suggeriscono di impugnare come se intorno al grip vi fosse una spugna bagnata da cui non far cadere nemmeno una goccia d’acqua, come fosse un tubetto di dentifricio da non schiacciare, ecc. Si avrà così un lancio lungo in corrispondenza di uno swing fluido e ritmato, che genera accelerazione.

Le mani non devono stringere attorno al bastone, ma è necessario che siano ben ferme, altrimenti si “perde” il bastone al top del backswing, di conseguenza bisogna aggiustare il grip nel ritorno con la mano destra, alterando l’allineamento della faccia del bastone, rendendo imprecisa la mira.

La cosa fondamentale quando si chiude la mano sinistra – la più importante – è avere il manico del bastone tra le dita e il palmo, non più in alto di così.

Un altro tip è allenarsi a colpire coi ferri più lunghi accorciando la presa di 4 o 5 cm. Ciò ci farà perdere un po’ di metri di lunghezza nel lancio, ma acquisire automaticità nel gesto e tale confidenza col bastone (in particolare un maggiore controllo) ci rimarrà anche quando torneremo a colpire dalla distanza standard (lanciando di nuovo alla lunghezza massima).

Solo con la pratica, comunque, è possibile trovare con assoluta certezza il proprio grip perfetto, quello in cui si sentirà il bastone come la naturale estensione del nostro braccio!